SCARTO() e SE.ERRORE

sessione precedente: MATR.SOMMA.PRODOTTO

Le funzioni SCARTO() e SE.ERRORE() sicuramente rientrano tra quelle piu' utilizzate in assoluto.

La funzione SCARTO()  appare nella seguente forma:

SCARTO(rif;righe;colonne;[altezza];[larghezza]) 

dove "altezza" e "larghezza" appaiono essere campi non obbligatori. A che cosa sono riferiti i parametri della formula?  Ebbene, sono riferiti all'intervallo dinamico che questa formula mi da la possibilita' di gestire. Dato un riferimento fisso (rif), che potrebbe essere una qualsiasi cella del nostro foglio di lavoro,  agendo sui parametri in input alla formula (che potrebbero essere controllati in qualsiasi modo) io ho la possibilita' di definire un intervallo di dimensioni arbitrarie.

Tutto cio' potrebbe apparire un po' macchinoso, ma tutte le volte che applichiamo la formula poniamoci queste domande:

Data la mia cella di riferimento fissata (rif): quante righe (righe) e colonne (colonne) devo saltare per posizionarmi nella prima cella dell'intervallo che vado a definire? Quale e' la altezza (altezza) dell'intervallo? Quale e' la larghezza (larghezza)?

Se ci poniamo tali domande, tutto si chiarisce immediatamente.. in ogni caso suggersico di leggere la guida standard della formula per eventuali approfondimenti, poi se capiamo quanto sopra siamo gia' a buon punto.

Colgo occasione qui per introdurre anche un'altra funzione molto utile, che a volte e' associata alla funzione di cui sopra: si tratta della funzione SE.ERRORE() che la troviamo scritta nella seguente forma:

SE.ERRORE(valore;valore_se_errore)

Cosa significa?

Spesso applicando alcune formule ci sara' capitato vedere dei messaggi riportati da Excel mesaggi del tipo #VALORE! oppure #N/D: questi sono messaggi di sistema che indicano un errore, ad esempio una divisione per 0 nel primo caso e un dato non disponibile nel secondo caso.

Succede che a volte tali errori siano giustificati: semplicemente me li aspetto e vorrei mascherarli.

E' a proprio a questo che serve la formula, a mascherare errori giustificati, e spesso la si usa in contesti come questo:

SE.ERRORE(<formula>,"")

Il che vuol dire  che se la mia "formula" non da errore, allora ne vedo il risultato. Ma se la mia "formula" invece mi da come risultato un errore di sistema che io giustifico, allora tale errore viene intercettato da Excel, che mi ritorna quanto io ho impostato... in questo caso una cella vuota invece di un #VALORE o errore simile.

Veramente molto utile!

Qui il worksheet di riferimento per SCARTO() e SE.ERRORE()


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