Introduzione all'elaborazione testuale in Excel

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Qualcuno si potra' chiedere come mai l'elaborazione testuale in Excel e' posta a questo livello nel corso di apprendimento. Almeno per due ordini di motivi:

  1. Spesso la si tralascia all'inizio, e questo puo' essere comprensibile. Ci sono alcuni concetti che forse sono prioritari
  2. Spesso le formule risultanti hanno un indice di nidificazione abbastanza elevato, quindi serve gia' una discreta preparazione in Excel.
Essere in grado di elaborare stringhe testuali e' molto importante per non incorrere poi in gravi inefficienze.

Capita molto spesso che i dati che arrivino da sorgenti diverse e magari con convenzioni diverse: Es, nomi e cognomi separati da virgole in un caso e da spazi nell' altro, oppure posti in colonne diverse, oppure anche invertiti (cognomi e nomi). A volte i database sono "sporchi", cioe' contengono caratteri speciali che non ci dovrebbero essere (perche' magari sono stati ricavati dall'export di differenti tool..)

Se poi pensiamo che i database possono anche essere migliaia e migliaia di righe, o divisi in fogli differenti...ebbene, non essere in grado di gestire stringhe testuali ci porrebbe difronte a grosse difficolta'.

Le formule sulle quali conviene spendere il nostro tempo non sono molte e a dire il vero singolarmente piuttosto semplici da capire. Il problema dell'analisi testuale consiste nella costruzione delle formule e nella loro nidificazione.

Di seguito le formule piu' importanti:

  • DESTRA()
  • SINISTRA()
  • LUNGHEZZA()
  • RIPETI()
  • RICERCA()
  • STRINGA.ESTRAI()
  • ANNULLA.SPAZI()
  • LIBERA()
  • MAIUSC.INIZ()

Iniziamo senz'altro a vedere le prime...


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